mercoledì 14 aprile 2010

Biscottini da aperitivo

Tanto per rimanere in tema di apero', ecco dei biscottini salati da spizzicare con un bicchiere di bollicine. La ricetta e' presa dal numero di Febbraio di Cuisine et Vins ed e' stata leggermente modificata. In particolare, ho ritenuto che l'aggiunta di 1 uovo fosse utile per legare un impasto altrimenti troppo friabile.

Sables au parmesan

-150 g di parmigiano (o altro formaggio stagionato) grattugiato di fresco
-150 g di burro
-150 g di farina debole
-1 uovo
-1 presa di sale

Versare la farina, il parmigiano ed il sale in una ciotola capiente, aggiungere poi il burro a fiocchetti e l'uovo. Mescolare gli ingredienti, in modo da ottenere una pasta omogenea. Lavorate la pasta il meno possibile, in modo che non si scaldi troppo. Stenderla, poi, con un mattarello in modo da ottenere uno strato di 1/2 cm di spessore. Tagliare la pasta con un tagliabiscotti, o con un bicchiere, e disporre i biscotti su una placca da forno rivestita di carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 150 C, finche' la superficie dei biscotti non sia leggermente dorata. Servire freddi.

Note:
-la pasta puo' essere preparata in anticipo (es. la sera prima) e lasciata riposare in frigo avvolta nella pellicola.



Sables au parmesan


-150 g of parmigiano (or an other dried cheese) freshly grounded

-150 g of butter
-150 g of weak flour
-1 egg
-1 pinch of salt

Pour the flour, the cheese and the salt in a bowl, add then the butter in flakes and the egg. Mix all the ingredients, in order to obtain a homogeneous dough. Mix the dough as less as possible or it will warm up. Spread the dough out with the aid of a rolling pin, so that the dough will have a final thickness of 1/2 cm. Cut the dough with a cookies cutter and put the biscuits on a baking pan, covered with some baking paper. Bake in preheated oven at 150 C, till the surface of the cookies will be slightly brown. Serve the cookies cold.


Notes:
-the dough can be prepared beforehand (e.g., the evening before), wrapped with some film, and let stay in the fridge till the use.

3 commenti:

Federica ha detto...

Gnam Gnam!! Ne mangerei a bizzeffe!!!

Wennycara ha detto...

Potrei vivere a sables, sai? :)
Trovo sensatissima l'aggiunta dell'uovo; tempo fa anch'io seguivo una ricetta che non lo prevedeva, ma la pasta era difficilissima da lavorare e spesso bruciava (insomma, non ero all'altezza!).
Poi ne ho trovata un'altra, che prevede l'utilizzo del solo tuorlo: funziona ;)
La tua mi stuzzica parecchio, al prossimo apero la provo!
Bacione,

wenny

Lucy ha detto...

@Federica: eh, infatti, sono un po' come le ciliegie ;)
@Wenny: ecco, io ho avuto lo stesso problema e con un uovo la pasta si lavora che e' una bellezza! :)

Baci,
Luci