mercoledì 1 febbraio 2012

Malfatti, per un contest speciale



Questa ricetta, rigorosamente di famiglia toscana e gentilmente tramandata "ad occhio" dalla mia ziuccia, partecipa al contest di Pan di Ramerino sulle ricette toscane.
Colgo anche l'occasione per ringraziare Federica per la bella iniziativa e per avermi dato l'occasione di cucinare qualcosa della mia terra. Eh si', perche' a forza di star fuori e sperimentare nuove cucine, mi sono accorta di non aver quasi mai preparato qualcosa di toscano, ma come si fa?? :P

Malfatti (per 3-4 persone)

-475 g di ricotta
-300 g di spinaci
-2 uova
-100 g di grana padano o parmigiano
-1 cucchiaio di farina

Lessate gli spinaci, fateli freddare e strizzateli bene. In una ciotola, mescolate la ricotta scolata, gli spinaci, le uova, il grana grattugiato e la farina. Dovete ottenere un composto abbastanza omogeneo. Formate delle palline con il composto di ricotta e spinaci che passerete in una teglia infarinata. Se le palline risultassero acquose, strizzatele. I malfatti vanno poi cotti in abbondante acqua bollente salata e sono pronti quando vengono a galla. Scolateli bene e conditeli con burro fuso e salvia.



Malfatti (for 3-4 persons)

-475 g of ricotta cheese
-300 g of spinach
-2 eggs
-100 g of grana padano or parmigiano cheese
-1 spoon of white flour

Boil the spinach, let them cool and squeeze them well. In a bowl, mix the drained ricotta cheese, the spinach, the eggs, the grated cheese and the flour. You should obtain a fairly homogeneous mixture. Form small balls with the mixture of ricotta and spinach and roll them in a pan that has been floured. If the balls are watery, squeeze them. The malfatti must be cooked in boiling salted water and are ready when they come to the surface. Drain well and toss with melted butter and sage.



lunedì 26 settembre 2011

Una vecchia ricetta, per un nuovo inizio


Questa ricetta l'ho preparata quando ancora vivevo a Bruxelles (avete capito dove sono noooo?!? ;)) e quando era ancora tempo di rabarbaro! In realta', era nata come modo per riciclare della pasta sfoglia che stava per scadere e che non volevo utilizzare per fare l'ennesima torta salata.
Il principio e' sempre quello della tarte tatin: caramellare la frutta e cuocere alla rovescia con la pasta sopra. E' il dolce ideale per gli amanti della frutta e, come la sottoscritta, di mele e rabarbaro!
E poi, ecco...si ricomincia...paese nuovo e magari nuove ricette, stay tuned! ;)

Tarte tatin, mele, pere e rabarbaro

-1 mela media
-1 pera media
-2 fusti di rabarbaro
-1 rotolo di pasta sfoglia
-4-5 cucchiai di zucchero
-75 g di burro

Sbucciare e tagliare a fette grossolane la frutta. Far fondere il burro in una padella ed aggiungere lo zucchero. Quando il composto inizia a sobbollire, aggiungere la frutta e lasciar caramellare a fuoco medio. Rivestire una tortiera con della carta da forno e diporci sopra la frutta caramellata e la salsina ottenuta. Ricoprire il tutto col rotolo di pasta sfloglia e far cuocere in forno preriscaldato a 180 C, finche' la sfoglia non sia dorata. Sfornare, lasciare intiepidire e capovolgere su un piatto.



Tarte tatin, with apples, pears and rhubarb

-1 medium apple
-1 medium pear
-2 stalks of rhubarb
-1 roll of puff pastry
-4-5 tablespoons sugar
-75 g of butter

Peel and slice the fruit. Melt the butter in a pan and add the sugar. When the mixture begins to simmer, add the fruit and let caramelize over medium heat. Coat a baking pan with baking paper, and put the caramelized fruit and the obtained sauce on it. Cover all with the roll of dough and cook in a preheated oven at 180 C, until the pastry turns golden-brown. Remove the pie from oven, let cool down and invert on a plate.

mercoledì 21 settembre 2011

Guess...


...where am I???







a lot of nature...

a bit of France lives here

here Irene's head was getting closer



here, ancient and modern art live together

lunedì 10 gennaio 2011

Lemon bites

Sembrera' retorico, magari un cliche', ma non sono mai stata cosi' felice che un anno volgesse al termine. Che volete farci, ho sperato nel 2010, dandomi un certo daffare a cogliere le oppurtunita' che mi offriva. Nonostante tutto, non e' voluto decollare, anzi. Nessun proposito per il 2011, quelli fatti nel 2010 erano ottimi e tutt'ora validi :)
So che in questo periodo ho postato solo dolci. Resistete un ancora un po', cari, pochi, fedeli lettori, e vedrete che, prima di sviluppare una qualche nuova forma di diabete, avrete il vostro intermezzo salato ;)
Questa ricetta e' stata fedelmente ripresa da Alain Ducasse, nel suo libro di dessert. Devo ammettere che i dolcetti provati sinora mi hanno dato gran soddisfazione! Cio' che ho notato, sia consultando PH10 di Herme' che Alain Ducasse, e' la precisione delle descrizioni e delle dosi. MAI, mi e' capitato di dover aggiustare qualche preparazione: vengono perfettissime! Non c'e' niente da fare, quando si aprono certi libri, ci si trova di fronte ad un alt(r)o livello di pasticceria che, sebbene impegnativo, da' risultati incredibili.
Riporto la ricetta di Ducasse, di cui ho solo dimezzato le dosi :

Pasticcini al limone

Per la pasta dei biscotti

- 300 g di farina
- 200 g di burro pomata
- 100 g di zucchero a velo
- 1 tuorlo
- zucchero semolato qb
- 1 uovo per spennellare

Per la crema al limone

- 25 cl succo limone
- 50 g zucchero
- 200 g burro
- la scorza grattugiata di 3 limoni
- 300 g uova
- 75 g zucchero

Preparare la pasta per i biscotti, mescolando velocemente tutti gli ingredienti. Formare dei cilindri del diametro di 1,5 cm circa e metterli in frigo a riposare per un'ora. Spennellare i cilindri con l'uovo e spolverizzarli con lo zucchero semolato. Tagliare i cilindri in biscotti dello spessore di 1 cm circa e disporli su una placca da forno, rivestita di carta da forno. Premere su ciascun biscotto, in modo da formare una cavita e lasciare riposare un 30 min. Cuocere in forno a 180 C, finche' i biscotti saranno dorati.
Lasciare raffreddare i biscotti e preparare la crema. Mescolare il succo di limone, con il burro, la scorza grattugiata e lo zucchero. Scaldare il composto a bagnomaria o a fiamma molto bassa, mescolando costantemente. Sbattere le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro, che deve essere incorporato al composto precedente. Scaldare la miscela a 85 C (io ho fatto su fiamma bassissima) e mescolare costantemente finche' la crema non si sia rappresa.
Lasciare raffreddare in frigo. Riempire, poi, un sac a poche con la crema al limone e farcire i biscotti.


Lemon cakes

For the pastry of biscuits

- 300 g of flour
- 200 g of butter cream
- 100 g of icing sugar
- 1 egg yolk
- sugar qb
- 1 egg for brushing

For the lemon cream

- 25 cl of lemon juice
- 50 g of sugar
- 200 g of butter
- grated zest of 3 lemons
- eggs 300 g
- 75 g of sugar

Prepare the dough for the biscuits, by mixing all ingredients quickly. Form of cylinders with a diameter of 1.5 cm and put them in the fridge to rest for an hour. Brush the rolls with egg and sprinkle with sugar. Cut the cylinders into biscuits about 1 cm thick and place them on a baking sheet, lined with backing paper. Click on each cookie to form a cavity and let rest for 30 min. Bake at 180 C, until the biscuits are golden brown.
Let the cookies cool down and prepare the cream. Mix the lemon juice with the butter, the grated rind and the sugar. Heat the mixture in a double boiler or at very low heat, stirring constantly. Beat the eggs with sugar until mixture is light and incorporated it to the former compound. Heat the mixture to 85 C (I did on low heat) and stir constantly until the cream has thickened.
Allow to cool in the fridge. Fill, then, a pastry bag with the lemon cream biscuits and stuff the cookies.

venerdì 24 dicembre 2010

Biscottini di Natale ed un augurio

Il Natale è arrivato anche quest'anno, veloce, quasi come naturale estensione delle prime serate settembrine, quando l'estate volge al termine e tutti attendono l'arrivo dell'autunno con i suoi ritmi più lenti e rilassati.
Vi lascio due cose per questo Natale: questi biscottini, nati dal riciclo di una frolla al cioccolato (ricetta di Alain Ducasse, ottima!), e un augurio. L'augurio che sia Natale tutti giorni. Che sempre ci sia nel vostro cuore quel desiderio di condivisione, di partecipazione, di romanticismo, che porta ad inseguire i propri sogni. Non permettete a nessuno di farvi insidiare dalla rassegnazione, dal "tanto questa è la vita", perchè solo noi possiamo essere ciò che vogliamo e decidere quale direzione dare alla nostra vita. Sempre.
Un augurio a chi mi legge e mi commenta, a chi mi sbircia silenzioso, a chi aspetta con pazienza che questo mio piccolo blog si aggiorni di tanto in tanto.

Biscottini di Natale con frolla al cioccolato di Alain Ducasse

-250 g di farina debole
-175 g di burro
-20 g di cacao amaro in polvere
-100 g di zucchero semolato
-1 uovo intero

Disporre la farina a fontana ed aggiungere al centro lo zucchero, il cacao, l'uovo ed il burro a fiocchetti. Mescolare gli ingredienti, finchè la pasta non risulti liscia ed omogenea. Avvolgere la pasta nel cellophane e lasciar riposare in frigo per un'oretta. Stendere la pasta, in modo che abbia uno spessore di 0.5 cm, e tagliare i biscotti della forma preferita. Cuocere in forno preriscaldato a 180 C per circa 10 min. Fare raffreddare i biscottini e cospargerli con zucchero a velo.


Christmas cookies with chocolate shortbread pastry of Alain Ducasse

-250 g of weak flour
-175 g of butter
-20 g of unsweetened cocoa powder
100 g of sugar
-1 whole egg

Place the flour as a volcane shape and add in the middle sugar, cocoa, egg and butter in flakes. Mix ingredients until the dough is smooth and homogeneous. Wrap it in cellophane and let the dough rest in refrigerator for an hour. Roll out the dough so that it has a thickness of 0.5 cm, and cut the preferred form of cookies. Bake in preheated oven at 180 C for 10 min. Make the cookies cool and sprinkle with powdered sugar.

martedì 14 dicembre 2010

Tiramisu' 2.0

Tornata! Eccomi di nuovo nel pieno della vita Bruxelloise, pronta a ripartire la prossima settimana per le vacanze Natalizie.
Questo tiramisu' e' un po' che lo volevo fare. Lo scoprii piu' di un anno fa in un ristorante a Bruxelles e ne rimasi entusiasta. La differenza fondamentale, rispetto al classico, sta nella presenza degli speculoos al posto dei savoiardi (o pavesini). Ho fatto un'aggiunta personale con scaglie di cioccolato bianco che io adoro e che, qui. ci sta proprio bene!
Ieri sera, ho portato questo dolce ad una cena ed e' stato molto apprezzato :)
Sempre alla stessa cena, ho assaggiato pure una seconda variante di tiramisu' con mango, amaretto, pain d'epice e anacardi...peso le mie parole: FA-VO-LO-SO! (grazie Jente! :)). Che dire...mi sa che sovro' cimentarmi ben presto anche in quest'ultima ricettina :D

Tiramisu' con speculoos e cioccolato bianco (per 6-8 persone)

-250 g di mascarpone
-2 uova
-4 cucchiai di zucchero
-100 g di cioccolato bianco
-16 speculoos
-caffe' espresso o moka q.b.

Separare il bianco delle uova dai tuorli e mettendoli in due ciotole diverse. Aggiungere ai tuorli lo zucchero ed il mascarpone, mescolando energicamente sino ad ottenere una crema omogenea. Montare i chiari a neve soda ed aggiungerli alla crema, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Lasciare la crema a riposare in frigo e, nel frattempo preparate il caffe' che verserete in un piatto fondo. Disporre una base di crema in uno stampo rettangolare. Bagnare 8 speculoos nel caffe' (velocente, non si devono inzuppare troppo) e, uno ad uno, adagiarli sulla base di crema. Coprire con un generoso strato di crema e con una meta' del cioccolato bianco tritato a scaglie. Di nuovo, bagnare i restanti 8 speculoos nel caffe' e disporli sullo strato ci crema. Coprire con altra crema e col restante cioccolato bianco. Tenere in frigo almeno 2-3 ore prima di servire.



Tiramisu' with speculoos and white chocolate (for 6-8 people)

-250 g of mascarpone
-2 eggs
-4 tablespoons of sugar
-100 g of white chocolate
-16 Speculoos
-Coffee espresso or mocha q.b.

Separate the white part of the eggs from the yolk and put them into two different bowls. Add sugar and mascarpone to the yolks, stirring vigorously until you'll get a smooth cream. Whip the albumens till you'll obtain a stable foam. Add it to the yolk cream, stirring gently from bottom to top. Leave the cream in the fridge and in the meantime, prepare the coffee and pour it in a soup plate. Place a cream base in a rectangular mold. Soak 8 speculoos in the coffee (make it fast, you should not dip too much) and, one by one, place the cookies on the creamy base. Cover with a generous layer of cream and the half part of chopped white chocolate. Again, wet the remaining 8 speculoos in the coffee and place them on the cream layer. Cover with another layer of cream and with the remaining white chocolate. Keep in refrigerator at least 2-3 hours before serving.

mercoledì 24 novembre 2010

E' tempo di rinascere...

C'e' il tempo dei bilanci e quello per dedicarsi ad una nuova rinascita. Come un serpente che periodicamente muta la pelle, come i software di cui si lanciano nuove versioni (2.0, 3.0 etc...che poi non ho mai capito le versioni 7.1, 7.2 boh...), e' giunta l'ora di cambiare e rivedere qualche impostazione. Nessun cambiamento, almeno per ora, nel blog, che, povero, aspetta trepidante la sua padrona per qualche aggiornamento!
La ricetta di oggi e' stata realizzata qualche mese fa, ma e' stata una scoperta cosi' stuzzicante che si ripropone puntualmente a varie cene come finger food :)

Bigne' con crema di salmone

Per i bigne'

- 150 g di farina debole
- 125 mL di latte
- 125 mL di acqua
- 100 g di burro
- 4 uova
- 1 presa di sale
- 1 cucchiaino di zucchero

Per la crema di salmone

- 150 g di salmone affumicato
- 0.2 L di panna
- 1 rametto di aneto fresco

In un pentolino, versare il latte, l'acqua, il burro, il sale e lo zucchero. Scaldare il composto a fuoco dolce e spegnere il fuoco, non appena iniziera' a bollire. Aggiungere la farina, mescolare e rimettere la pasta sul fuoco per 1-2 min, giusto il tempo per farla asciugare.
Togliere dal fuoco, aggiungere le uova e mescolare energicamente, fino ad ottenere un bel composto liscio. Mettere il composto in una sac a poche e depositare i piccoli bigne' su una placca da forno, rivestita con della carta da forno. Cuocere in forno preriscaldato a 200 C, finche' i bigne' non saranno leggermente dorati. Per evitare che si sgonfino, vi consiglio di effettuare tutta la cottuta o almeno gli ultimi 10 min con la porta del forno leggermente aperta (potete mettere un cucchiano, per impedire che si chiuda completamente). Togliere i bigne' dal forno e lasciar raffreddare.
Preparare la crema al salmone, frullando in un blender la panna, il salmone e l'aneto. La crema dovrebbe essere gia' abbastanza saporita e non dovrebbe essere necessario aggiungere sale.
Tagliare poi i bigne' a meta' e riempirli con la crema al salmone.

Salmon cream puffs

For the cream puffs

- 150 g of weak flour
- 125 mL of milk
- 125 mL of water
- 100 g of butter
- 4 eggs
- a pinch of salt
- a teaspoon of sugar

For the cream of salmon

- 150 g of smoked salmon
- 0.2 L of cream
- a sprig of fresh dill

In a saucepan, pour the milk, water, butter, salt and sugar. Heat the mixture over a low heat and put out from the fire, as soon as it will begin to boil. Add flour, stir and put the pastry on the stove for 1-2 minutes, just enough time to dry.
Remove from heat, add eggs and mix thoroughly, until you get a nicely smooth pastry. Put the mixture into a piping bag and store small cream puffs on an oven tray lined with baking paper. Bake in preheated oven at 200 C, until the cream puffs will be lightly browned. To avoid deflate, I suggest you to bake at least the last 10 minutes with the oven door slightly open (you can put a spoon to prevent it closes completely). Remove the cream puffs from the oven and let them cooling down.
Prepare the salmon cream, by blending the cream with the salmon and dill. The cream should be already juicy enough and should not be necessary to add salt. Cut the cream puffs in half and fill them with the salmon cream.